GIOVANE PUGILE NIGERIANO PONE IN SALVO DONNA STESA SUL BINARIO ALLERTATA LA POLFER CHE HA BLOCCATO LA CIRCOLAZIONE SULLA TRATTA

Suicidio sventato presso la stazione di Jesi. David Adeloya, italiano di seconda generazione, si è distinto nell’intervenire prontamente in soccorso di una poveretta. Dalla Polizia ferroviaria un attestato per l’alto senso civico dimostrato
———————–
Sogna di diventare un pugile professionista; nel frattempo David ADELOYA, 25 anni, campione lo è diventato già distinguendosi per altruismo nel salvare la vita ad una donna decisa a togliersi la vita sotto un treno.

VUOI ESSERE IL TERZO DONATORE DELL’ANNO? Figura tra i primi che a gennaio hanno sostenuto la libera informazione su Osimo! Se ritieni di collaborare, con quanti credi, ad un 2026 con l’obiettivo di consentire un nuovo sito maggiormente performante per OSIMO OGGI blog, puoi effettuare una donazione liberale ricaricando la nuova carta Postepay 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI.
Per donazioni più importanti, deducibili fiscalmente fino ad un massimo di legge di 1.032,91€ l’anno, puoi utilizzare una seconda carta, numero 5333 1750 9752 6856 (sempre intestata a Sandro PANGRAZI) oppure utilizzare il sistema del bonifico, associato alla stessa carta Postepay nominativa, identificabile con l’Iban IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Lui, italiano di seconda generazione da genitori nigeriani, venerdì scorso si trovava in stazione, a Jesi, appena giunto da Moie di Maiolati dove vive da sempre con la famiglia.
Il ragazzo, diretto in palestra alla Pugilistica jesina, sotto la guida del maestro di boxe ALESSANDRINI, ha appena fatto in tempo a scendere dal treno e guardarsi intorno, attratto dalle mosse veloci di una donna che, scesa dal marciapiedi ferroviario, si era piazzata nel bel mezzo del binario principale, decisa a farla finita.

David, mostrando sangue freddo e capacità di reazione agli imprevisti, non ha messo tempo in mezzo e col cellulare ha immediatamente contattato la Polizia ferroviaria dando l’allarme che, a sua volta, tramite un’operatrice della Polfer di Ancona, ha bloccato la circolazione sulla linea.
Dalla Centrale operativa, inoltre, sono partite verso il ragazzo nigeriano tutte le indicazioni utili sulla migliore condotta da assumere, a questo punto, in sicurezza.
ADELOYA, così, supportato anche da un capotreno e da altre persone presenti, è riuscito a porre in salvo la poveretta che, non soddisfatta, ha reiterato il tentativo provando a farsi del male infrangendo di proposito gli occhiali che indossava.

Alla fine la donna è stata affidata alle cure del caso e alla Polizia ferroviaria non è rimasto che complimentarsi con il giovane per il senso civico e la generosità d’animo dimostrato.
Nei giorni, infine, è arrivato, a tempo di record, anche il riconoscimento della Polizia attraverso un attestato che il Dirigente del compartimento ferroviario Marche, Umbria e Abruzzo dottor Michele DI TULLIO, ha voluto consegnare al ragazzo per l’altissimo senso civico dimostrato.
David, un passato di lavapiatti, animatore e apprendista elettricista, è rimasto positivamente sorpreso per l’apprezzamento del gesto, dichiarando di aver solamente messo in atto ciò che al momento gli è sembrato giusto, guidato solo dal cuore.

Il provetto pugile ha promesso di collocare nella propria bacheca l’attestato ricevuto, magari a far compagnia ai trofei che conquisterà nella sua ancor giovane carriera di pugile.

