CHARLY CHI? L’ASSESSORATO NON CONOSCE LO SPORTIVO METONYEKPON MANCATO APOLLINO, IMBARAZZANTE SPIEGAZIONE DELLA ANDREONI

Di Enrico | 18-Jan-2026 | 8 min di lettura
CHARLY CHI? L’ASSESSORATO NON CONOSCE LO SPORTIVO METONYEKPON MANCATO APOLLINO, IMBARAZZANTE SPIEGAZIONE DELLA ANDREONI

Secondo l’Amministrazione non esiste un caso-pugilato e men che meno una vicenda a sfondo razziale per l’unico non premiato risultante, ahi noi, di pelle nera. Semplicemente è successo che il due volte campione internazionale dei Super leggeri, non è risultato segnalato al team dell’Apollino. La candidatura del pugile è così sfuggita all’organizzazione rendendo Charlemagne, di fatto, invisibile! Oltretutto abbinando un meccanismo selettivo inadeguato (tipo tele voto al Grande Fratello) ad una ignoranza strutturale di fondo dell’apparato politico-amministrativo, è scaturito un pastrocchio imbarazzante. Situazione da cui si sarebbe comunque potuti uscire ammettendo i propri errori… Al contrario l’Amministrazione, pur messa a conoscenza della brutta figura in arrivo, ha preferito proseguire mantenendo il punto

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di Sandro PANGRAZI

Nessun caso Apollino d’oro-METONYEKPON!

Ma anche nessun passo indietro, utile all’Amministrazione comunale a rimediare in calcio d’angolo la piramidale gaffe messa insieme (senza pensare e/o neanche ripensarci su) con l’esclusione del pugile osimano dall’elenco degli atleti meritevoli di attenzione.

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Poco male. Semplicemente Charly oggi pomeriggio, non invitato, non sarà tra i premiati. Punto e basta.

Ciascun cittadino, se vorrà esercitarsi nell’arte a basso costo della dietrologia spicciola, alla ricerca dei tanti perché nascosti, può sin d’ora ritenersi libero di fantasticare; autorizzato dal silenzio del Palazzo a credere ad ogni possibile motivazione alla base dell’impiccio.

Compreso, non ultimo, il colore negro della pelle di Charly, Campione europeo ed internazionale dei Super leggeri, nonché osimano di via Guazzatore per quanto nato nel Benin.

Tutta colpa dell’Assessore allo Sport Paola ANDREONI? O forse responsabilità del Sindaco Michela GLORIO? O entrambe non fanno per uno?

Votate, votate, votate.

Il pomeriggio di gala dell’agonismo osimano, premiante a teatro anche – sottolineato anche – cani e porci delle possibili pratiche sportive pensate dallo scibile umano, non vedrà sul palco il pugile african-osimano in quanto… non allineato politicamente con il GLORIO-pensiero? Parrebbe no. Michela GLORIO oggi, gennaio 2026, di un consenso in più o dieci in meno non saprebbe davvero cosa farsene.

Forse perché praticante uno sport discretamente sulle palle al mondo della Sinistra? Magari anche; ma non tra le motivazioni più gettonate.

Resta in piedi il colore della pelle, abbronzata tutto l’anno, mostrata da Charly. Ma anche in questo caso dovremmo essere fuori bersaglio… anche se nessuno può veramente sapere, scrutando nell’animo umano al di la dell’etichetta ufficiale di partito, dove si nasconde la lepre.

La soluzione del giallo, in realtà, è molto più spicciola e sgradevole: Charlemagne METONYEKPON, detentore in carica di due Cinture internazionali, resterà invisibile all’assurdo Apollino 2026 in quanto… nessun cittadino, nessun club sportivo, nessun baciapile della società osimana, troppo spesso falsamente fondata sull’apparire e sulla rendita garantita dalla conseguente visibilità… si è ricordato di nominarlo!

Insomma tipo selezione Grande Fratello!

Charlemagne METONYEKPON, 30 anni di cui 20 vissuti ad Osimo dopo l’arrivo con la famiglia dal Benin. A novembre il campione osimano di pugilato, categoria Super Leggeri, nel giorno della conquista della seconda Cintura internazionale, ha formalmente adottato i 4 nipotini adolescenti, rimasti improvvisamente orfani per la scomparsa improvvisa della sorella Silvye.

Abbiamo scoperto in queste ore, grazie alla precisazione dell’Assessore ANDREONI, che l’Assessorato – non essendo paragonabile al Coni – non è in grado di conoscere le sorti dei cittadini osimani che, attraverso lo sport, conquistano onore per se stessi e di riflesso per la nostra Osimo.

Possibile che in una città che si barcamena su appena 35.000 abitanti, più meno che più, nessuno a Palazzo sia in grado di sapere tutto di tutti in qualsiasi istante?

Pare sia proprio così. Impossibile per l’Assessorato star dietro ai successi sportivi – ben 160 solo per questa edizione – di quanti sudano, si sacrificano, gareggiano e vincono.

Ovviamente libero ognuno di credere o meno ad una simile difficoltà oggettiva, talmente insormontabile che l’Amministrazione in autunno, decidendo di ripristinare il premio, si è arresa ancor prima di combattere!

Osimani, fate vobis… dal 5 al 20 dicembre scorso, on line sul sito del Comune, era possibile raccogliere la segnalazione del vostro campione preferito.

Detto e fatto. Succede così che ogni alfiere, anche degli sport più improbabili, grazie al click generosi dei genitori, è stato nominato “campione” sull’onore di mamma e papà; e quindi elevato motu proprio a “nuovo ambasciatore dell’osimanità”.

E Charly? Che ci crediate o meno, nessun osimano si è degnato di segnalare all’Assessorato il due volte Campione Super Leggeri a livello internazionale… pertanto, da Regolamento, il pugile è rimasto a casa…

Il tutto nel rispetto dello spirito inclusivo e/o sociale dell’agonismo, fino alla bellezza e alla forza dello sport osimano… ma assecondando assai meno la meritocrazia di chi si spende e vince in palestra, tutti i giorni, a forza di cazzotti ben indirizzati. Ma forse, a conti fatti, non abbastanza.

Persino il Coni (tirato in ballo dal duo ANDREONI-GLORIO) che pure qualche elenco dovrebbe maneggiarlo, non ha aiutato l’organizzazione ad evitare la brutta figura, obiettando l’illustre assenza.

Evidentemente era scritto che così dovesse andare.

Due ulteriori sottolineature meritano di essere portate a conoscenza dei lettori.

https://www.facebook.com/MichelaGlorioSindaco/videos/torna-dopo-6-anni-lapollino-dorocerimonia-pensata-dallamministrazione-comunale-p/1266541938827585

L’Assessorato dice: “Non possiamo conoscer tutti…” dimenticando che comunque 48 ore prima la questione era stata posta, con tempo sufficiente a disposizione per un rimedio tardivo; ripensamento che, deliberatamente, è stato fatto cadere, accreditando la tesi di avere personaggi, alla guida della città, a dir poco inadeguati per lo stile Osimo.

La ANDREONI, nello spot di dicembre, ricordava: lo sport è anche cultura, eleganza del gesto, correttezza, rispetto delle regole… senza poter immaginare che il regista del video, per sottolineare il concetto e ravvivare le immagini statiche di Sindaco e vice Sindaco immobili a tavolino, abbia potuto scegliere, tra i tanti clip a disposizione, proprio un filmato di repertorio di Charly impegnato in combattimento sul ring!

Charly sconosciuto all’Assessore che organizza l’Apollino, conosciuto molto bene dal video-maker… che fa un altro mestiere.

Ma c’è di più. L’Amministrazione, deviando abbastanza dal tema del merito nello sport, non si è fatta pregare per trasformare l’occasione in una sorta di “volemose bene tutti”, allargando la sfera ai temi dell’inclusione sociale, passando per lo sport para olimpico e sottolineando l’impegno di diverse società minori nel portare avanti progetti a favore della disabilità, sconfinando la questione fino a riconoscimenti alla Caritas, in prima fila nel sostenere le famiglie in difficoltà a pagare le quote di iscrizione dei propri figli.

Brutta figura per Paola ANDREONI, vice Sindaco e Assessore allo Sport.

Anche su questo piano, purtroppo, l’Amministrazione GLORIO (che brindò pericolosamente con acqua del Sindaco prima di Natale, ricordate?) non è fortunata e nuovamente cade male, sempre a riguardo Charly.

Sveliamo un piccolo segreto che poi tale non è; anzi deve tornare a maggior merito dell’uomo e dello sportivo METONYEKPON.

Due mesi fa, al bordo ring del PalaBaldinelli, a congratularsi con il neo campione internazionale Super Leggeri, versione IBF, titolo colto contro il venezuelano Josè RIVAS, c’era anche Michela GLORIO.

Quella sera a Charly venne richiesto un di più di coraggio e determinazione non comuni, dovendo combattere e vincere a poche ore dal tragico addio alla sorella Sylvie, avvenuto a 40 anni, a Torrette.

“Siamo orgogliosi di te Charly” – scriveva il Sindaco l’indomani la conquista della Cintura.

Orgogliosi della tua prestazione al PalaBaldinelli e di come hai saputo reagire al lutto per la prematura scomparsa di tua sorella Sylvie.

Ti siamo vicini. Grazie per aver donato una nuova gioia ai tuoi tanti tifosi, accorsi ieri sera al Palas, per te.

Tra loro c’ero anche io ad applaudirti e festeggiarti”.

GLORIO non sa che Charly, quella sera di novembre, oltre a vincere meritatamente sul ring, vinse anche e soprattutto come uomo, decidendo di far crescere con se i 4 figli adolescenti della sorella, rimasti all’improvviso senza la guida e il conforto della mamma; conquistando così più di qualsiasi Apollino che idealmente, consegniamo a METONYEKPON a nome della città.

In compenso tutto tace, invece, sul fronte politico. Opposizioni? Ufficialmente in vacanza o affaccendate inutilmente…

QUI il tuo eventuale e gradito commento alla imbarazzante vicenda:

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